Scegliere un tablet può essere ancora più difficile che scegliere uno smartphone, e per quanti consigli si possano trovare in rete la scelta alla fine dipende sempre dalle esigenze dell’utente.

I tablet sono dei piccoli computer con display touch facilmente trasportabili ovunque perché molto compatti e leggeri, e ce ne sono di tantissimi tipi.
Ma la vera differenza, molto spesso, la fa il sistema operativo.

Innanzitutto, infatti, è necessario capire se si preferisce un dispositivo con Android (Google) o con Windows (Microsoft).
Ogni sistema operativo ha un diverso codice di scrittura che lo rende diverso e adatto a diverse esigenze applicative.

Nella scelta, comunque, subentrano anche altri fattori: sicuramente il prezzo, ma poi il brand che produce il tablet rugged (Panasonic, Ruggtek, Apple, ecc.) e l’uso che se ne deve fare:
Sul dispositivo serve la rete senza fili (wireless o wi-fi) o telefonica (3G o 4G) ?
Sul tablet gira un’applicazione web (residente su internet) oppure locale ?
Sullo schermo ci sono molte informazioni da visualizzare ?
Per ogni esigenza esiste un prodotto idoneo al suo utilizzo.
Ad esempio dispositivi compatti con schermi da 4~5 pollici e lettore codici a barre puntano chiaramente al settore logistico, all’autotrasportatore, a chi ha bisogno di un dispositivo per lavorare ma che sia piccolo e non ingombrante nella tasca.

 

I requisiti in base al Sistema Operativo.

Primo fattore da tenere in considerazione è la scheda tecnica, un elemento molto importante nonché praticamente l’unico che ci dà informazioni prima dell’acquisto, poiché contiene tutte le caratteristiche principali del device.

Tendenzialmente, i requisiti minimi che rendono valido un tablet Windows sono:
• 4GB di RAM (se inferiore, il sistema può funzionare ma solo a 32-bit);
• Almeno 32GB di archiviazione, ma consigliamo 64GB.

Tale specifiche fanno riferimento al sistema operativo Windows 10 professional e windows 10 enterprise IoT in quanto Microsoft ha abbandonato Windows CE e Windows Mobile (oltretutto da Gennaio 2020 terminerà anche il supporto); è importante considerare questo fattore perchè sul mercato esistono ancora molti, troppi dispositivi con sistema operativo datato che non garantiscono nessun supporto tecnico.

Un sistema operativo Android, invece, richiede molta meno performance rispetto a Windows e conseguentemente:
• 2GB di RAM;
• 16GB di archiviazione.

Un fattore importante che contribuisce al costo finale del dispositivo è la licenza informatica (o licenza d’uso): il contratto tra il fornitore di un programma software e l’utente finale.

In questo caso, Microsoft obbliga l’acquisto di una licenza per l’utilizzo di Windows mentre, Google distribuisce il sistema operativo Android non-includendo software coperto da licenza (è gratuito).

 

Il display.

La componente sicuramente più importante di un tablet è lo schermo, perché è ciò con cui l’utente si interfaccia durante il lavoro, nella multimedialità, nei giochi, nella navigazione. Non è semplice capire quale sia il miglior display, né quello più adatto alle nostre esigenze. E questo perché, anche stavolta, devono essere tenuti in considerazione diversi parametri.

Prima di tutto i pollici del display, che ne misurano le dimensioni (cioè la sua diagonale).

Sono diversi i “tagli” di un tablet: i più piccoli sono da 4 e 5 pollici (si definiscono “palmari”), e sono quasi tutti Android, a salire si arriva fino al 12 pollici, in questo caso si predilige un sistema Windows.
Bisogna poi considerare la risoluzione, elemento che misura il livello di dettaglio e che è molto importante soprattutto per chi usa il device per vedere immagini, o anche per leggere (un’alta risoluzione è molto meno stancante per gli occhi). Le risoluzioni consigliate sono HD, Full HD, ma non mancano alcuni device con risoluzione 4K.

 

L’Hardware.

Oltre al display, componente essenziale di un tablet è un buon hardware, da cui dipende il corretto funzionamento del dispositivo, le sue prestazioni, e la quantità di file e foto che può contenere al suo interno.

Per chiarire, con Hardware si intendono il processore (CPU), memoria RAM, archivio dati SSD (nella maggior parte dei casi espandibile).

La CPU, o processore, è come se fosse il cuore o il cervello del dispositivo, per cui chi desidera un device potente deve guardare soprattutto a lui.
Nei tablet Android, i processori più diffusi sono quelli di Qualcomm e MediaTek, seguiti dai proprietari Exynos e Kirin (rispettivamente, Samsung e Huawei/Honor). Sono produttori molto validi, ma in ogni caso sempre meglio puntare su un processore almeno quad-core.
Sui dispositivi Windows i processori più diffusi sono quelli di Intel: oltre alla serie Core e Celeron – i processori più performanti – Intel ha una gamma per tablet entry-level chiamata Atom, molto valida.

La RAM è un’altra componente fondamentale dei tablet, e anche in questo caso varia da OS a OS.
Su un tablet PC Android, per avere prestazioni decenti, i GB di RAM devono essere almeno 2, invece, su un tablet Windows rugged, ne servono 4 GB.

L’archiviazione è un altro comparto importante, visto che il tablet spesso fa da archivio dei nostri documenti e dati.
Di solito, salvo rare eccezioni, la memoria è espandibile sui tablet nella stessa maniera degli smartphone, quindi con scheda Micro-SD.
Su Android è bene puntare ad almeno 16GB, mentre su tablet PC Windows a 32GB.

 

Qual è il migliore ?

In definitiva, qual è il sistema operativo da comprare ?
Non c’è, come abbiamo visto, una risposta.
Ogni Sistema Operativo è valido e la scelta va ponderata in base alle esigenze applicative:

• Android è l’ideale per multimedialità, navigazione e applicazioni web;
• Windows 10 per la compatibilità aziendale (girano tutti i programmi che si trovano sul computer dell’ufficio);